MIRAGGIO
Un’oasi segreta al Kilometro Rosso

 competition | Bergamo IT | 2022




CONCORSO DI IDEE PIAZZA “INDUSTRIOSA NATURA” CONFINDUSTRIA BERGAMO / GAMEC BERGAMO BERGAMO E BRESCIA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2023

La piazza antistante la sede di Confindustria Bergamo si presenta oggi come un luogo anonimo e inospitale. Ridotto a una superficie pavimentata esposta ad ogni genere di intemperie, dal sole battente della pianura padana alle correnti ventose generate dalla configurazione del costruito sino all’inquinamento acustico schermato soltanto dal diaframma del Kilometro Rosso, questo luogo appare al visitatore come una landa deserta e desolata, una piazza/deserto che rifugge la natura sulla quale è stata un tempo costruito.


Ed è proprio contro l’immagine di questo metaforico deserto che False Mirror Office immagina qui il miraggio di un’oasi fantastica, misteriosa e ambivalente. Nel suo essere oasi, questo miraggio offre a Confindustria un luogo per il riparo, l’incontro e la contemplazione, una natura artificiale e accogliente. 

D’altra parte, proprio nel suo essere miraggio, questa oasi accoglie frammenti di luoghi e archetipi diversi per combinarli in una visione onirica e fantastica.

Questa proposta si ispira al principio fondamentale della filosofia evolve cara a Confindustria, interrogandone la fondamentale questione dell’alterazione antropica necessaria per “addomesticare” condizioni e ambienti naturali inospitali.

Il miraggio di quest’oasi risponde a questo quesito con un’ambiente che è sì ecologico e ri-naturalizzato, ma che rifiuta ogni forma di greenwashing e di piantumazione forzata e artificiosa. Materiali di riciclo montati a comporre l’immagine di una natura finta e disposti per sfruttare passivamente l’energia del vento e del sole: l’ultima forma di ecologia possibile.

Il miraggio prende le mosse dal più forte segno territoriale tracciato sul sito: il Kilometro Rosso. Lo stesso elemento nato per schermare dall’infrastruttura autostradale genera un “recinto” che racchiude un’oasi per l’incontro e il riposo. Come il Kilometro Rosso che lo ha generato questo recinto scherma il vento e il rumore, ma è “altro” rispetto a quel muro; con pareti dotate di cavità e un coronamento equipaggiato con un velario per l’ombreggiamento, il recinto partecipa del miraggio dell’oasi trasfigurandosi in un caravanserraglio per la sosta e il riparo di dei viaggiatori in visita alla piazza. 



Racchiuso al suo interno e accessibile tramite una serie di aperture che sono al tempo stesso porte da attraversare ma anche finestre per immaginare, il recinto racchiude un’oasi segreta. A popolarla sono frammenti di materiali poveri e riciclati che, nella trasfigurazione fisica e concettuale del miraggio, diventano natura rigogliosa e preziosa.

La loro combinazione in forma di sedute, parasole, sdraio, fontane e macchine del vento ne fa dispositivi funzionali ed ecologici per la sosta, il riposo, l’incontro e il raffrescamento. Il travestimento di questi frammenti in icone naturali, quelle del cactus, della foglia e della duna, ne fanno i protagonisti del racconto di una nuova natura che, per giochi di scala e variazioni cromatiche, rivela il suo carattere di artificio e di paesaggio da favola. La doratura di questi frammenti, infine, li rende natura preziosa - ornamento fisico e concettuale di materiali poveri per l’industria contemporanea.

A lato del recinto, il miraggio dell’oasi prende le forme di un altro frammento della favola, quella di una voliera preziosa, riparata dal sole a mezzo di un velario ed equipaggiata con sedute per il confronto e lo scambio intellettuale. A volare al suo interno non sono più animali esotici di una natura da soggiogare ma i pensieri e le parole di un gruppo di industriali raccolti per una natura da salvare.




TEAM

Andrea Anselmo
Gloria Castellini
Filippo Fanciotti
Giovanni Glorialanza
Boris Hamzeian
CLIENT

Confindustria Bergamo
GAMEC Bergamo